2 dicembre 2004
Puntuale
il successo atteso per l’esibizione dell’Orchestra Suzuki di Casagiove,
all’auditorium di Roma.
Un
pubblico sensibile e commosso ha accolto i piccoli musicisti nella sala
intitolata a G.Sinopoli, nel nuovo tempio della musica, a Roma.
Impeccabile
l’esecuzione del valzer di J.Brahms, Hunters Chorus di C.M.von Weber, un
Minuetto di J.S.Bach e due marcie di S.Suzuki.
L’Orchestra
Suzuki di Casagiove, composta da bambini dai cinque ai tredici anni, era stata
invitata da Mino Damato e la sua Fondazione “Bambini in emergenza”, alla
serata intitolata “
Metti, una sera con l’angelo custode” che
si è svolta Mercoledì 1 dicembre.
L’evento
ha voluto festeggiare i risultati ed i tanti obiettivi raggiunti in dieci
anni di attività dalla Fondazione Bambini in Emergenza in lotta contro
l’AIDS, il virus che nel mondo colpisce oltre 2 milioni e mezzo di bambini.
Svolta in concomitanza con la giornata mondiale per la lotta all’AIDS, la serata si è tenuta anche per ringraziare chi con passione, sensibilità e concreta solidarietà ha sostenuto la Fondazione.

L’Orchestra
Suzuki di Casagiove diretta da Rosario Trivellone, Guido tazza, Franca
Volpicelli e Marco Messina ha avuto il compito di iniziare un evento nel quale
sono intervenute stelle del mondo dello spettacolo, tra cui Cecilia
Gasdia, Ivana Spagna, Raul Bova, dinnanzi
ad un pubblico di circa milleduecento persone.
L’interesse
per tutto ciò che valorizza e difende il mondo dell’infanzia ha portato i
bambini dell’Orchestra all’auditorium di Roma.
Un
successo per l’impegno e la passione di bambini, genitori ed insegnanti del
centro Suzuki di Casagiove; merito al patrimonio che la metodologia Suzuki ci ha
lasciato.
Il sogno di Shinichi Suzuki, fondatore del metodo, era un mondo di pace e solidarietà, la sua convinzione che con la musica ed i bambini si potesse davvero cambiare il mondo.
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